Ostuni in Puglia, a few moments











PHOTO: Caroline Groszer

Ostuni (GreekAstynéon) is a city and comune in the province of Brindisi (PugliaItaly), with a population of about 32,000 located about 8 km from the coast. Its main economic activities include tourism, attracted by its nearby pristine beaches, historical architecture in the city and its surroundings, as well as a vibrant olive and grape agribusiness.

HISTORY:
The region around Ostuni has been inhabited since the Stone age. The town is reputed to have been originally established by the Messapii, a pre-classic tribe, and destroyed by Hannibal during the Punic Wars. It was then re-built by the Greeks, the name Ostuni deriving from the Greek Astu néon ("new town"). Sacked after the fall of the Western Roman Empire, in 996 AD the town became part of the Norman County of Lecce. In this period started the development of medieval town around the summit of the 229 m high hill, there was built a castle (now only parts of the original castle remain) and city walls with four gates.[2] From 1300 to 1463 it was part of the Principality of Taranto and from 1507 (together with Villanova[disambiguation needed] and Grottaglie) passed to Isabella, Duchess of Bari, wife of Gian Galeazzo Sforza, Duke of Milan. Under the influence of Isabella, Ostuni enjoyed a golden-age within the wider panorama of the Italian Renaissance. In this period Isabella gave protection to humanists and people of art and letters, including bishop Giovanni Bovio. Isabella died in 1524 and Ostuni passed as dowry to her daughter Bona Sforza, wife-to-be of Sigismund I of Poland, King of Poland. During Bona Sforza's government, Ostuni continued to enjoyed a liberal and magnanimous regime. In 1539 she had towers built along all the shoreline, as protection against anticipated attacks from the Turks who controlled the Balkans. These towers (still existing, including Pozzella Tower, the Pylon, Villanova and others), were permanently garrisoned and communicated through fire beacons.

MAIN SIGHTS:
The so-called "Old Town" is Ostuni's citadel built on top of a hill and still fortified by the ancient walls. Ostuni is regarded as an architectural jewel, and is commonly referred to as "the White Town" ("La Città Bianca", in Italian) for its white walls and its typically white-painted architecture. A monument on its own, the town's largest buildings are the Cathedral and the Bishop's Palace, together with a number of palazzi of local aristocratic families: Aurisicchio, Ayroldi, Bisantizzi, Falghieri, Ghionda, Giovine, Jurleo, Marseglia, Moro, Palmieri, Petrarolo, Siccoda, Urselli, Zaccaria.
In the surrounding countryside there are typical Pugliese "masserie", fortified large estate-farms, one of which, San Domenico, was once held by the Knights of Malta.

INFO: Wikipedia

Interview to Vanessa Miler and Benjamin Thelonius Fels

PHOTO: Vanessa Miler




Name Vanessa Miler  e Benjamin Thelonious Fels

Residence London

Employement Energy analyst e philosopher

In Puglia three times, 2006, 2006, 2012 and now we will come back soon!


1.
Thinking about the days you spent in Puglia, what is first image coming in your MIND if I am say…

Nature: Olive trees

Colour: Electric green

Town: Ostuni

Landscape: Trulli

Food & drink: Fave

Day: Light

Night: Peace

Relaxation: Walking around

The “Pugliesi” people: Hospitable, charming

Souvenir: Masseria Alchimia

Fun: Everything

History: The Earth & Lecce

Architecture: Trulli

Culture: Barocco & greek vases at the Archeology Museum in Lecce

2.
The 3 best things TO DO in Puglia? 1. Walk 2. Look 3. Eat

3.
A special PLACE you would recommand to any visitor of Puglia? Dormire alla masseria Alchimia and walk in la riserva naturale Le cesine, near Lecce

4.
What do you NOT LIKE about Puglia? Driving

5.
Any IDEAS to improve the infrastrutture for the turism? Trains

6.
What should visitors BRING with them when they come to Puglia? nothing, better not to plan anything and just discover what the land has to offer

7.
Your favourite restaurant? Il Cortilleto, in Speziale

8.
Will you come back? Sure

9.
Puglia in one PHOTO, what do you see? Olive trees shivering

10.
Puglia in one WORD? Light
11.
Anything you would like to add? Thanks for sharing this beautiful land!





Bellissime piastrelle antiche

PHOTO: Moritz Hoffmann


Intervista a Sante Paciello e Vito Satalino


PHOTO: Caroline Groszer



Nome Sante Paciello & Vito Satalino

Residenza Monopoli

Professione Parrucchieri


In Puglia da sempre


1.
Se pensa alla Puglia, qual è la prima cosa che associa alle seguenti parole

Natura: alberi di ulivi

Colore: azzurro

Località: Monopoli

Paesaggio: mare

Mangiare & bere: orrecchiere con cime di rape con un bicchiere di vino

Giorno: mare

Notte: campagna

Relax: centro benessere

I Pugliesi: ospitali

Souvenier: il mitico trullo di Alberobello

divertimento: spiaggie

Storia: la disfida di Barletta

Architettura: le cattredrali

Cultura: insediamenti antichi


2.
Le tre cose assolutamente da fare in Puglia? mare - mangiare - divertimento

3.
Un posto speciale che vorrebbe suggerire ai visitatori della Puglia? Monopoli

4.
Che cosa non Le piace della Puglia? tutto mi piace della Puglia

5.
Qualche idea su come migliorare le infra strutture turistiche? Organizzare meglio le zone balneari con delle navette

6.
Che cosa dovrebbe portare con sé il viaggiatore in Puglia? il costume e tanta voglia di divertimento

7.
Il ristorante preferito? Il Casanova a Alberobello  http://www.casanovailristorante.it

8.
Tornerà a visitare la Puglia oppure - se vive in Puglia - rimarrà per sempre? Per sempre!

9.
Puglia in una fotografia, che cosa vede? MARE

10.
Puglia in una parola? Sole

Intervista a Peppino Campanella: La mia Puglia

PHOTO: Caroline Groszer


Nome Peppino Campanella

Residenza Polignano A Mare

Professione Artigiano contemporaneo

In Puglia da sempre


1.
Se pensa alla Puglia, qual è la prima cosa che associa alle seguenti parole

Natura: Mare

Colore: Blu

Località: Polignano a Mare

Paesaggio: Uliveto

Mangiare & bere: Pesce

Giorno: Venerdì

Notte: Luna

Relax: Natura

I Pugliesi: Ospitali

Souvenier: Lampada di Peppino

divertimento: Mare

Storia: Preistoria . . . in Altamura sono stati trovati impronte di dinosauri . . .

Architettura: di pietra

Cultura: Greca


2.
Le tre cose assolutamente da fare in Puglia? vedere 1.Polignano A Mare, 2. Porto Badisco e la Grotta dei Cervi che contiene importanti disegni realizzati con guano di pipistrello neolitici, 3. Porto Selvaggio

3.
Un posto speciale che vorrebbe suggerire ai visitatori della Puglia? Il mio laboratorio (!)

4.
Che cosa non Le piace della Puglia? La sporcizia sulle coste

5.
Qualche idea su come migliorare le infra-strutture turistiche? Dal punto di vista turistico manca quasi tutto . . . se non si ha la macchina propria, non si sa come muoversi. . .

6.
Che cosa dovrebbe portare con sé il viaggiatore in Puglia? La maschera da sub

7.
Il ristorante preferito? Da Tuccino http://www.tuccino.it

8.
Tornerà a visitare la Puglia oppure - se vive in Puglia - rimarrà per sempre?

9.
Puglia in una fotografia, che cosa vede? Il porto di Monopoli

10.
Puglia in una parola? SOLE
11.
Qualcosa che vorrebbe aggiungere? Benvenuti in Puglia!






PHOTO: Caroline Groszer


more works of Campanella:


"Menoperpiù", Mostra 25 01 2013 LECCE





Menoperpiù

Mostra bi-personale fotografico-installativa di Paola Mancinelli e Vito Leone

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Lecce, venerdì 25 gennaio, dalle 20,00 nella nuova sede dell’Hea 180 wine bar, via Filippo Bacile 3/B –, Gerardo Ciardo e Simona Papadia vi aspettano per una degustazione d’arte. Dal progetto artistico di CO61 Arte Contemporanea (Grottaglie - TA) di Gianmichele Arrivo, a cura di Ilaria Miccoli, nasce “Menoperpiù”, mostra bi-personale fotografico-installativa di Paola Mancinelli e Vito Leone.
Secondo la regola matematica, meno per più fa meno. Ribaltando lo stesso principio sul campo artistico, nel nostro caso, meno per più dà esito positivo. Quel risultato che parte da un processo di riduzione della realtà alle strutture elementari geometriche per definire l'insieme di quelle ricerche europee riduzionistiche e analitiche che rientrano nel concetto di Minimal Art. Anche il “Menoperpiù” di Paola Mancinelli si esprime nell’eliminazione progressiva del “di più”. L’umana ricerca d’affetto si esprime nella geometria essenziale di un abbraccio di luce: “Lovers in light”, installazione luminosa e del suo “Label takeaway” strisce  di pensieri da srotolare, leggere e portar via con sé. Nell’Umana Natura di Vito Leone le opere sono composte da pochi elementi, materiali che spesso derivano da produzioni industriali. Le sue matrici formali sono la geometria, il rigore esecutivo, il cromatismo limitato, l'assenza di decorazione e di riferimento allegorico privilegiando al massimo la forma. Arte creata dalla mano inconsapevole della natura, dell’oggetto, del prodotto artigiano o dell’industria. Secondo un’interpretazione  inedita e personale dell’esistente.
Aperitivo/degustazione d’eccezione con il supporto tecnico offerto dalle “Tenute Mater Domini”, nate nel 2003 dalla sintesi di un progetto di Pierandrea Semeraro, orientato alla valorizzazione delle risorse agroalimentari del territorio salentino, in cui il concetto di qualità si basa sul sodalizio tra  un’estrema attenzione all’innovazione agronomica ed il  rispetto delle tradizioni. Tra Minimal Art e l’eccellenza enologica, il tutto racchiuso nell’informale ed accogliente cornice dell’HEA180, pare ci siano proprio tutti gli ingredienti per un venerdì sera da non perdere.